Cronista locale
Vincenzo Veneziano è un testimone contemporaneo di sentimenti che legano la Casa Rossa e, in particolare, la “Fondazione Gigante” alla comunità alberobellese.
“La Fondazione siamo noi…” recita così Veneziano riferendosi ai suoi concittadini e raccontando la storia di Don Francesco Gigante che da nullatenente, poi monaco e prete, acquisisce nuovi possedimenti agricoli che restituisce alla comunità. Il Don, capendo l’importanza della cultura contadina e del riscatto sociale, decide di suddividere e affidare i suoi possedimenti ai contadini locali, concedendo loro diritto di enfiteusi, cioè di riscatto delle terre per mezzo del loro lavoro. È così che molti di loro, da semplici braccianti, diventano proprietari e conduttori delle loro stesse terre.
In punto di morte Don Francesco Gigante, legatissimo alla comunità alberobellese, lascia tutto alla città, nonostante i suoi 23 nipoti, eredi legittimi.
Veneziano racconta ancora il rapporto tra la Casa rossa e la comunità locale facendo riferimento agli ospiti della Casa – internati e giovani in regime di rieducazione – e di come essi siano sempre stati accolti dalla comunità e in questa integrati.
Il grande rammarico resta per quanto riguarda invece la gestione della Fondazione che ha evidenziato l’incapacità gestionale da parte degli amministratori e della politica, a differenza di una realtà simile a Locorotondo.
“Una storia larga, in termini di avvenimenti, e lunga nel tempo” quella della Casa Rossa che racconta Vincenzo Veneziano, il quale augura a questo luogo un futuro migliore.
Il progetto “Le storie della Casa Rossa” è stato realizzato da Lorenzo Scaraggi.
Interviste e video di Lorenzo Scaraggi.
Ricerche di Lorenzo Scaraggi e Antonietta D’Oria.
Progetto realizzato con la collaborazione di Lucia Lazzaro, Valentina Mastropasqua, Annalisa Tedone, Mauro Corbascio e Nello Poli con il supporto della Fondazione Casa Rossa di Alberobello. Progetto finanziato dal Comune di Alberobello attraverso la strategia regionale “La Cultura si fa Strada – I luoghi della Memoria” (Legge regionale n.6772018, art. 49) della Regione Puglia.
Intervista registrata alla fine del 2021.