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Pina Sgobba

Figlia di Ciccio, massaro della Fondazione Gigante, nata presso la Masseria Gigante

Pina Sgobba nasce nel 1958 presso la Fondazione Gigante ed è la figlia di Ciccio Sgobba, il massaro da campo che ha lavorato nell’azienda agraria della Fondazione dal 1954 fino alle fine degli ’80. Suo padre si occupava di gestire i campi e aveva la responsabilità alla fine di ogni giornata di annotare tutto ciò che succedeva nell’azienda, trascurando a volte la famiglia, composta da quattro figlie. Pina ha vissuto nella Fondazione Gigante fino agli studi di scuola media, per trasferirsi poi ad Alberobello, in una casa di proprietà di suo padre. Il trasferimento avviene perché in quegli anni la Casa Rossa, diventata Centro di Rieducazione maschile, ospitava numerosi minorenni con un passato difficile e quindi si optò per questa soluzione.

La scuola agraria ha rappresentato per Pina una bellissima esperienza perché aveva tutti i privilegi che si potevano desiderare, come ad esempio il televisore e il telefono. Non solo, suo padre come massaro aveva diritto anche a ricevere ogni mese latte, uova e altro. Il luogo lo ricorda meraviglioso, con un’aia davanti a casa e un albero di quercia enorme. Viveva con altre due famiglie e con i loro figli durante l’estate giocavano e passavano le giornate. 

In estate capitava spesso che suo padre doveva sia occuparsi degli agri sia sostituire il pastore e quindi andava Pina con sua sorella a guardare le pecore o a raccogliere le uova. Le giornate passavano così, con spensieratezza. 

Quando dovevano andare a scuola prendevano tutti insieme il pullmino, lei con le sue sorelle, i ragazzi della famiglie vicine, le figlie dell’allora direttore Panascì e i ragazzi dell’istituto. Tutto questo ha reso l’infanzia di Pina in quei luoghi indimenticabile.

Con l’arrivo del dottor Turco al posto del direttore Panascì ci furono dei cambiamenti all’interno della Casa Rossa che Pina ricorda come una struttura con tutti i comfort, con un teatro bellissimo, con una grande cucina. I ragazzi, durante gli anni del direttore Turco, erano liberi e tra di loro c’era un grande rispetto. Pina ricorda perfettamente il ruolo di Turco che aveva sconvolto il sistema degli Istituti di rieducazione minorile. 

Pina conclude l’intervista con una riflessione sui suoi ricordi e su tutto ciò che di bello c’è stato, nonostante tutto. 

Il progetto “Le storie della Casa Rossa” è stato realizzato da Lorenzo Scaraggi. 

Interviste e video di Lorenzo Scaraggi. 

Ricerche di Lorenzo Scaraggi e Antonietta D’Oria. 

Progetto realizzato con la collaborazione di Lucia Lazzaro, Valentina Mastropasqua, Annalisa Tedone, Mauro Corbascio e Nello Poli con il supporto della Fondazione Casa Rossa di Alberobello. Progetto finanziato dal Comune di Alberobello attraverso la strategia regionale “La Cultura si fa Strada – I luoghi della Memoria” (Legge regionale n.6772018, art. 49) della Regione Puglia.

Intervista registrata nell’agosto del 2022.

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