Lettura della testimonianza di John Metcalf, internato inglese, raccolta da Francesco Terzulli
John Metcalf, internato inglese, ha lasciato a Francesco terzulliuna testimonianza del suo periodo nel campo di internamento nella Casa Rossa di Alberobello.
Nato a Napoli, inglese e cattolico, John aveva 22 anni quando fu chiamato in questura a Pozzuoli e trasferito nel carcere di Napoli, a Poggioreale. Con lui, anche suo fratello Charles. Qui, i due fratelli incontrarono altri inglesi, conoscenti e non, e qualche giorno dopo furono trasferiti a Bari, per essere portati nell’Istituto agrario di Alberobello, in quel periodo adibito a campo di internamento, poco idoneo ad ospitare giorno e notte gli internati.
Furono le autorità ad organizzare una mensa e ognuno degli internati badava a sé stesso, avendo a disposizione un piccolo sussidio da parte del governo concesso solo ad alcuni, mentre altri, quelli benestanti, non ricevevano nulla. Solo dopo un po’ di tempo, il sussidio fu riconosciuto a tutti.
Tutti loro passavano il tempo tra passeggiate, scritture e lo studio di inglese, per chi ancora non lo conosceva.
Per quanto riguarda il rapporto con i carabinieri, John racconta che si mostravano sempre gentili e davano sempre il permesso a tutti di andare in paese, dove gli internati trovavano poi l’accoglienza e la gentilezza degli alberobellesi.
Non passò poco più di un mese, che gli internati da 17 diventarono circa 50, perché furono trasferiti alcuni ebrei, ai quali fu sempre permesso di andare in paese ad Alberobello. Tra di loro un bravissimo professore di pianoforte e altri strumenti, Scheepshanks Enrico.
La permanenza di John Metcalf ad Alberobello durò circa due mesi per essere poi trasferito al Castello di Salsomaggiore.
Il progetto “Le storie della Casa Rossa” è stato realizzato da Lorenzo Scaraggi.
Interviste e video di Lorenzo Scaraggi.
Ricerche di Lorenzo Scaraggi e Antonietta D’Oria.
La testimonianza di John Metcalf è stata raccolta da Francesco Terzulli e poi riportata nel libro “La Casa Rossa. Un campo di concentramento ad Alberobello” Mursia, 2003.
Lettura del testo: Damiano Nirchio.
Progetto realizzato con la collaborazione di Lucia Lazzaro, Valentina Mastropasqua, Annalisa Tedone, Mauro Corbascio e Nello Poli con il supporto della Fondazione Casa Rossa di Alberobello. Progetto finanziato dal Comune di Alberobello attraverso la strategia regionale “La Cultura si fa Strada – I luoghi della Memoria” (Legge regionale n.6772018, art. 49) della Regione Puglia.
Video registrato a novembre 2022.